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Non è mai troppo presto per pianificare il prossimo viaggio, anzi: spesso, per poter risparmiare sull’acquisto di un biglietto aereo bisogna pensarci in largo anticipo. È vero anche il contrario con le offerte last minute, ovvero quelle promozioni che si presentano a ridosso della data presunta della propria partenza, ma non è questo il caso. Vogliamo proporvi la tratta Venezia – Liverpool con EasyJet in periodo pre-natalizio, da Sabato 15 a Sabato 22 Dicembre 2018.

Liverpool

15 Dicembre 2018: partenza alle ore 10:30 dall’Aeroporto di Venezia Marco Polo di Tessera (VCE), con arrivo a Liverpool (LPL) alle ore 12:10. Il volo di rientro è previsto il 22 Dicembre 2018 alle ore 6:25 sempre dall’aeroporto di Liverpool, e si conclude alle 9:55 presso l’aeroporto di Venezia. Il costo del biglietto è attualmente di 48,91 euro a persona: basta collegarsi al sito ufficiale della compagnia aerea, ed inserire i dati di viaggio appena riportati (data e aeroporti di andata e ritorno) direttamente nel motore di ricerca di EasyJet.

Compreso nel prezzo, c’è il bagaglio a mano (56x45x25cm, maniglie e ruote comprese), mentre se si vuole inserire un bagaglio extra è possibile scegliere tra 15, 23, 26, 29, e 32 kg. Se si volesse optare per il bagaglio da stiva basic da 15 chili, il costo è di 22,74 euro, portando così la spesa complessiva pari a 71,25 euro.

Statua dei Beatles

Perché proprio Liverpool? Tanti i posti da visitare: il centro storico con le strade pedonali di Whitechapel, Paradise Street, Lord Street e Church Street, la statua dei Beatles, la grande Cattedrale Anglicana sulla cima di Hope Street (nonché una delle chiese più belle del mondo), Albert Dock (ad oggi riconosciuto come patrimonio dell’UNESCO), The Cavern Club (il locale dove si sono esibiti Rolling Stones, Who, Elton John, e i Beatles, per citarne alcuni), le Tre Grazie, e il caratteristico quartiere cinese di Chinatown, giusto per fare qualche esempio.

Crosby Beach

Una menzione a parte merita Crosby Beach, la spiaggia dove è possibile ammirare dal 2007 (accesso libero) “Another Place”, l’installazione dell’artista inglese Antony Gormley, composta da un centinaio di statue umane di ghisa sparse su un raggio territoriale di due miglia. Alcune immerse nell’acqua, altre nella sabbia, queste statue, lasciate ad arrugginire, sono rivolte verso il mare, e rappresentano metaforicamente il viaggio a cui sono sottoposti i migranti che costantemente arrivano sulle coste europee.

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