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CineMigrare il Festival Internazionale di Cinema senza Frontiere giunge al termine dell’edizione 2018, riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica, ma non solo.

La manifestazione, che si è divisa tra l’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore Pugliatti e il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano di Taormina (ME), ha deciso di premiare tre figure del panorama cinematografico e non. I premi della categoria CineMigrare 2018 sono stati consegnati allo scrittore di Zia Favola, una storia Siculish, Cono Cinquemani, ai due registi siciliani Antonella Barbera e Fabio Leone per Advenae, il cortometraggio realizzato in collaborazione con l’ERSU di Enna, ed infine al regista Luca Lepone che col suo Amira ha fatto il giro dei festival di tutto il mondo.

Altro riconoscimento altrettanto degno di nota riguarda il corto La festa più bellissima di Hedy Krissane, che si aggiudica il concorso interno di CineMigrare edizione 2018. A scegliere il lavoro vincitore è stata la giuria composta dagli studenti dell’II.SS. Pugliatti di Taormina, coordinati dai professori Giancarlo Cannizzaro e Santina Ferrara.

Una delle mission del festival è appunto quella di avvicinare e sensibilizzare i giovani a tematiche delicate come l’immigrazione e l’integrazione sociale. A pronunciarsi in merito sono proprio gli organizzatori dell’evento, Cirino Cristaldi e Giampiero Gobbi, che si dimostrano entusiasti per gli obiettivi raggiunti fino ad oggi:

“Essere riusciti a coinvolgere gli studenti in questo progetto ambizioso è davvero una grande soddisfazione. Il nostro scopo è proprio quello di sottolineare l’importanza di questo momento storico, contribuendo a sgombrare il campo da tutte le minacce di incitamento all’odio e al razzismo, partendo soprattutto dall’educazione e dall’istruzione. Quale migliore arte se non quella del cinema e della scrittura creativa? Siamo già pronti per la prossima tappa, sperando di poter risalire lo stivale.”

CineMigrare è dunque sinonimo di lotta contro la xenofobia, le discriminazioni razziali e l’avversione verso le diversità attraverso l’arte: un’iniziativa che rinnova l’invito al 2019, con la possibilità di spostarsi in futuro al di sopra dell’area sicula.

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