Il Black Friday, l’evento che permette agli italiani di acquistare vari prodotti a prezzi scontatissimi, sta per arrivare. La data esatta, per l’anno 2018, è Venerdì 23 Novembre.

Dando un’occhiata ai dati statistici in rete del 2017, ci si rende conto delle rilevanti proporzioni che il Black Friday ha raggiunto non solo per gli operatori, che in termini di vendite e fatturato hanno totalizzato ben 200 milioni di euro, ma anche per i consumatori che, ormai sempre più attenti a risparmiare, concentrano la loro attenzione e le loro risorse per fare acquisti in questo periodo dell’anno.

Negli USA, inoltre, nel 2017 il Business online ha nettamente superato quello offline, mentre in Italia, nel solo Venerdì 24 Novembre, sono stati registrati oltre 35 milioni di utenti multicanale attivi.

Le categorie di prodotti maggiormente ricercate dagli utenti nel periodo del Black Friday 2017 sono state: smartphone con il 32,9% delle ricerche totali, televisori con il 17,8% delle ricerche totali, lavatrici e asciugatrici con il 9,4% delle ricerche totali, notebook con 8,6% delle ricerche totali, aspirapolveri con il 6,5% delle ricerche totali, scarpe sportive con il 5,6% delle ricerche totali, elettrodomestici da cucina con il 5,5% delle ricerche totali, stufe con il 5,3% delle ricerche totali, profumi con il 4,3% delle ricerche totali, e infine tablet con il 4% delle ricerche totali.

Le prime due posizioni della classifica, smartphone e televisori, centralizzano la metà delle intenzioni d’acquisto degli italiani. Tra le marche di smartphone più ricercate Samsung (36,4%), Huawei (35,9%) e Apple (27,7%), e per quanto riguarda le TV, Samsung (55%), Sony (23,3%) e LG (21,7%).

La ricorrenza del Black Friday, ha avuto origine a Filadelfia, negli USA, nel Novembre del 1924 esattamente il giorno successivo al Giorno del Ringraziamento: è lì che, in occasione della prima parata dei famosi grandi magazzini Macy’s, si può fissare la nascita di questa manifestazione che dà l’avvio allo shopping natalizio.

Sull’origine del nome invece, Venerdì nero, non c’è certezza. Da una parte, qualcuno narra che derivi dagli episodi di traffico da bollino nero che negli anni sessanta paralizzavano le strade americane per la corsa ai negozi; altri invece affermano che questa definizione avrebbe preso ispirazione dal colore dei registri contabili degli esercenti che proprio all’indomani del Thanksgiving Day passava dal rosso delle perdite al nero, colore con cui venivano registrate le transazioni in attivo.