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Un comunicato stampa del 14 Dicembre 2018 del Ministero dello Sviluppo Economico informa che è stato depositato, presso il Ministero, il nuovo modello di contratto di commissione che consentirà di regolare i rapporti tra proprietari e gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti. Alla presenza del Vice Ministro On. Dario Galli, il contratto delinea la seconda nuova tipizzazione contrattuale, in applicazione alla Legge n. 27 del del 2012, in materia di liberalizzazione del settore. Il contratto prevede una transazione di secondo livello in quanto la struttura normativa del contratto tipizzato concerne tutti gli operatori, ma per la parte economica e quella politica commerciale rinvia alla libera contrattazione tra le Associazioni di categoria dei gestori e i proprietari degli impianti.

Il contratto è stato siglato tra i rappresentati dei titolari di autorizzazione/concessione di Unione Petrolifera e i rappresentanti delle organizzazioni più importanti a livello nazionale: FAIB Confesercenti, FEGICA Cisl e FIGSC/ANISA Confcommercio. Le due parti hanno definito lo schema di tipologia contrattuale di commissione per quanto riguarda affidamento e approvvigionamento degli impianti di distribuzione carburanti. Lo schema viene diversificato per l’impianto di rete ordinaria e quello autostradale, in relazione ai differenti contesti di cui fanno parte.

In accordo tra le due parti si prevede che, con la sottoscrizione degli Accordi aziendali di secondo livello presso ogni titolare di autorizzazione/concessione, vengano istituiti organismi bilaterali formati in egual modo da rappresentanti dell’Associazione titolari e da rappresentanti di ognuna delle organizzazioni dei gestori che hanno sottoscritto il presente Accordo.

In questo modo sarà possibile controllare periodicamente opportunità e criticità derivate dal nuovo contratto di commissione. Inoltre, gli organismi bilaterali potranno anche occuparsi di formazione professionale e dello sviluppo di iniziative rivolte alla salute e alla sicurezza sul lavoro.

L’Accordo è mirato a tutelare gli operatori del settore carburanti, affinché possano operare in un contesto di legalità e rispetto della normativa di riferimento.

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