Whatsapp, l’applicazione di messaggistica gratuita fondata da Jan Koum e Brian Acton è arrivata ai suoi primi 10 anni. Un decennio che ha cambiato radicalmente la messaggistica e il modo di comunicare in un mondo che guarda sempre di più alla continua innovazione tecnologica. Ecco com’è cambiata l’applicazione nel corso degli anni.

Fondata il 24 Febbraio 2009, Whatsapp nasce in un mondo il cui il mezzo più diffuso tra gli utenti per comunicare era costituito dagli SMS, disponibili in base alla propria tariffa telefonica. Con gli smartphone delle prime generazioni entrano in scena le applicazioni telefoniche e, dagli inizi del 2009, Whatsapp.

Inizialmente l’applicazione, disponibile per iOS e Android, permette esclusivamente di chattare in modo illimitato e gratuito sfruttando una connessione a internet. Ma dopo pochi mesi, nel Dicembre  dello stesso anno, viene reso disponibile l’invio di foto e video, che permette a Whatsapp di sostituirsi totalmente al Bluetooth o agli MMS.

Dal 2010, un anno dopo la nascita, viene resa disponibile la condivisione della posizione, che consente appunto di trasmettere la propria posizione in tempo reale per un determinato periodo. Nel 2011, invece, Whatsapp introduce anche la chat di gruppo, permettendo così agli utenti di rimanere in contatto con la sfera lavorativa, scolastica, universitaria o familiare.

Andando avanti, nel 2013 l’applicazione si arricchisce sempre di più, introducendo i messaggi vocali e semplificando di conseguenza la conversazione, mentre il 2014 rappresenta una tappa fondamentale, grazie al raggiungimento di 500 milioni di utenti e all’acquisizione della piattaforma da parte di Facebook. Sempre nello stesso anno è stata introdotta una grossa novità, attraverso le spunte blu, che segnalano istantaneamente la visualizzazione del messaggio.

Un anno dopo, nel Gennaio 2015, è possibile sincronizzare tutte le chat sul computer scaricando l’applicazione desktop oppure dal sito web, permettendo così la continuità della conversazione sia da pc che da smartphone.

L’applicazione, dalla sua nascita e per gli anni successivi, è diventata sempre più popolare tra gli utenti, raggiungendo così nel 2016 1 miliardo di utenti, numero che continuerà a crescere anche per i successivi anni, a causa di ulteriori novità che oggi caratterizzano il popolare servizio di chat istantanea. Sempre nello stesso anno verrà introdotta la crittografia end to end, che offre una maggiore privacy agli utenti. Inoltre, sempre nel 2016, viene data la possibilità di chiamare e videochiamare modo gratuito.

Nel 2017 viene raggiunta la cifra di 1 miliardo di utenti giornalieri e viene introdotto lo status, ovvero la condivisione di una foto o un video per 24 ore, visibile a tutti i contatti. Il tutto, al fine di rendere la piattaforma ancora più social, per tenere il passo con le altre piattaforme popolari utilizzate dagli utenti.

Recentemente, Whatsapp si è interessata anche alla sfera del marketing, per cui nel 2018 è stata lanciata Whatsapp business, pensata esclusivamente per le aziende. Nello stesso mese infatti viene raggiunta la cifra di 1,5 miliardi di utenti attivi ogni mese. A proseguire, nello stesso anno, vengono introdotte le chiamate di gruppo ed infine gli stickers, proprio come su Facebook.

L’evoluzione di Whatsapp rende evidente come il mondo attuale abbia la continua esigenza di evolversi e di arginare sempre di più la lontananza, sfruttando gli ultimi strumenti messi a disposizione dalle connessioni di rete.